Visualizzazione post con etichetta Cava De Tirreni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cava De Tirreni. Mostra tutti i post

sabato 12 aprile 2014

Pizzeria "Al Forno"


Corso Umberto I, 87
CAVA DE'TIRRENI (SA)
Tel:089344130

 


Giorno di Chiusura :
mercoledì e domenica a pranzo
 
 
 
 
 Prezzi:Medio-Alti

Un'eccelente pizza al centro di Cava

Voto:8-
 
 
Oggi voglio parlarvi di una pizzeria che si trova a Cava De Tirreni, precisamente nel meraviglioso Borgo Scacciaventi, sotto i famosi portici Cavesi.
Circondata dai monti e vicinissima al mare (Vietri sul Mare dista solo 3 chilometri), Cava de' Tirreni sorge in un'ampia e verde vallata, chiamata infatti  la 'porta verde della Costiera Amalfitana', essa conserva numerose testimonianze storiche ed artistiche come l'Abbazia Benedettina, il Duomo, la Chiesa di S. Francesco e la Basilica della Madonna dell'Olmo e il caratteristico Borgo Scacciaventi, così chiamato perché realizzato per proteggere la città dal vento di tramontana; Proprio in questo borgo, sul corso principale di Cava, nasce la pizzeria "Al forno".

Raggiungere questa pizzeria è davvero semplice, quindi sarò breve e coinciso: arrivare a Cava de Tirreni, parcheggiare dove vi è più consono e raggiungere a piedi il corso di Cava, tra le tante vetrine che sono situate sotto i portici, troverete anche quella della pizzeria.

All'esterno la pizzeria non sembra per niente grande e la fila che molto spesso c'è nel fine settimana rafforza ancora di più tale pensiero, ma una volta entrati, percorrendo il labirinto di stanze che vi si trovano all'interno, si capisce che poi cosi tanto piccola non è, anzi.. più di una centinaia di persone ci stanno tranquillamente se teniamo conto anche del giardino esterno(ovviamente aperto nel periodo estivo).
Per quanto riguarda la parte cibo, quello che vi posso dire è che il menù è suddiviso in varie categorie ,ci sono diversi taglieri con prezzi che si aggirano intorno ai 10€, poi ci sono i fritti che sono di produzione propria, dove i prezzi di ogni portata partono dai 5€ per 1 crocchè  o un arancino o un timballo o un supplì di dimensioni grandi  fino ad arrivare a 10€  per altre portate come il fish and chips. I fritti sono davvero molto particolari, anche se non so se consigliarveli in quanto abbastanza costosi, come anche il resto delle portate nel menù e trovati una volta davvero buoni ed una seconda volta davvero pessimi; Proseguendo con il menù troviamo "I Caldi" che altro non sono che portate calde: tortino di patate(4,00),soufflé di patate (5,00) , un primo piatto come pasta allo scarpariello (7,00) o crepes in vari gusti (8,00) fino ad arrivare ai vari contorni, come  la verza in teglia,l'involtino di verza e riso o la parmigiana di melanzane (6,00-7,00).
Arriviamo alle pizze, che qui si presentano con i nomi più disparati: La ribelle (cotto, olive, pomodoro, mozzarella, salsiccia e funghi), La scoppettiata (broccoli, salsiccia e provola),
La Corbara (Corbarini, caciocavallo, fior di latte e basilico), La fastidiosa(Cipolla, tonno e pecorino), La 3 P in FM(provola,porcini e patate con formaggio e mozzarella).
Il prezzo delle pizze non è per niente economico se si pensa che una diavola costa 6,00€ e la media è di 7,00€ a pizza.
Noi decidiamo di prendere una "My son and my daughter" (che altro non è che provola, rucola, pomodorini e scaglie di parmigiano) e una "Don Filippo" (Pancetta, mozzarella, lardo, pomodorini e pecorino) non prima però di aver ordinato qualche sfizio fritto.
I fritti nonostante la preparazione e nonostante la reinterpretazione, come detto già precedentemente  non mi hanno convinto molto, o meglio, la prima volta che sono andato, li ho trovati davvero gradevoli, una buona cottura, poco olio e ottimi ingredienti mentre le altre 2 volte non sono stati di mio gradimento ciò dovuto soprattutto alle note acidule provenienti da essi.


Per la pizza è un discorso a parte,  l'ho sempre trovata molto buona, leggera e con ottimi ingredienti freschi, stile napoletana per capirci, anche se ,sapete meglio di me che, mangiare una pizza a Cava e mangiarne una pizza a Napoli ha le sue differenze.
Da bere una birra e acqua(il locale dispone una selezione di birre speciali estere davvero niente male).
Conto finale che supera i 15 euro a testa, davvero non pochi se si pensa a quello che si sta mangiando.
Da tornarci se ci si trova a cava e si vuole mangiare un'ottima pizza, da non tornarci sicuramente per il prezzo. Pensare che prima una margherita costava 2500 Lire..

giovedì 8 ottobre 2009

Ristorante La Pentolaccia

Via Cesinola, 41 (dir. Badia)
Cava de' Tirreni(SA)
tel.089344591

Cell.3409894458-3498931284

Sito:http://www.lapentolacciaristorante.it/


G C:Lunedi


Prezzi:Medi

Voto:7


Ambiente eccellente e Antipasto squisito..



Sicuramente chi è un po' più in là con gli anni quando sente parlare di pentolaccia torna in dietro con la mente alla sua infanzia.
La Pentolaccia è un gioco ,questo gioco in tempi lontani veniva fatto per celebrare un buon raccolto e si utilizzava di solito frutta e verdura,ora invece il gioco consiste nel prendere delle vecchie pentole, chiamate appunto pentolacce che si riempiono con caramelle e dolci o castagne e noci, ma anche con uova o farina o acqua,si lega poi una corda fra due alberi e ci si appendono le pentolacce. Il partecipante viene bendato, munito di un bastone e accompagnato sotto la fune,dopo avergli fatto fare tre giri allo scopo di disorientarlo si cerca di rompere le pentolacce che in questo caso sono recipienti di creta.
Di certo non è una coincidenza se ho fatto questa introduzione,in quanto il nome di questo locale richiama appunto quest antico(neanche tanto)gioco,ormai quasi estinto.

Ma partiamo per gradi.

Arrivare a questo locale dovrebbe essere abbastanza semplice,a pensare che ci sono arrivato anche io con l'aiuto del mio fidato tom tom che una volta sbaglia strada e l'altra pure;
per chi proviene da Cava basta superare l'ospedale fare un 200 metri e poi c'è una strada in salita sulla destra dove c'è anche l'insegna del ristorante che indica che bisogna salire,per chi viene da Salerno bisogna superare la prima parte di via De Marinis(strada con curve e tutta scura),poi superate il Tengana che è un locale che troverete sulla sinistra(color rosa)e appena trovare la prima strada sulla sinistra che sale,accendete la freccia e salite,poi basta salire sempre,seguendo le indicazioni che sporadicamente troverete per la strada ed in 10 min siete arrivati.

Il locale con parcheggio si trova in una stradina davvero minuscola,ci passa a stento una macchina e anche se all'andata non abbiamo avuto problemi,il ritorno invece è stato un po' più problematico(macchine che cercavano di salire,altre che cercavano di scendere,siamo stati più di 15 minuti bloccati!).

Il parcheggio è abbastanza grande con parcheggiatore incorporato(a pagamento)e la struttura è divisa in 2 locali,Le Terrazze che si trova sulla destra ed è adatto per i caldi mesi estivi,mentre La Pentolaccia che si trova sulla sinistra è aperto nei periodi più freddi.
La Pentolaccia ha un ambiente davvero caratteristico,per gusti personali il più bel locale mai visitato,luci soffuse,casereccio ma allo stesso tempo molto elegante,la sala si presenta abbastanza grande,con un altra saletta più piccola,attorno ad essa tanti cassettoni e dispense di legno,sui muri appese cucchiarelle ed altri oggetti ,addirittura una scopa di paglia,tantissime bottiglie di vino sparse per tutto il locale,inoltre c'è anche una vecchia affettatrice che fa bella mostra di se e di certo non potevano mancare le pentolacce,pentole di rame appese sul soffitto,per finire un divano proprio di fronte la tv,che serve più per dare un tocco casalingo al locale che per la sua vera utilità.
Dopo aver controllato le ordinazioni,ci fanno accomodare al tavolo e ci fanno sapere che a prendere le ordinazioni ci pensa Luigi,anche l'arredamento dei tavoli non lascia nulla al caso,il look casereccio che può dare una sedia di legno con la paglia o un portacandele ottenuto da una bottiglia di vino o di birra si contrasta a perfezione con la classe del coperto,addirittura con calice per il vino.
Arriva Luigi,che più che un essere umano sembra un registratore vivente,il menù non è presente(cosa che a me non piace proprio)ed è lui ad elencarci tutte le pietanze,con una precisione e una velocità,difficile da ottenere se non sei la famosa scatolina con il tasto rec.Ma vuoi la mente che non è più quella di una volta,vuoi per i molti piatti elencati celermente,richiediamo per cortesia di poterci ripetere di nuovo i piatti proposti e lui davvero disponibile ci torna a dire tutti i piatti ed è qui che ho capito che non poteva essere un umano,in quanto tutti i piatti vengo esposti nello stesso ed identico modo,senza la mancanza neanche di una virgola,in cui erano stati detti precedentemente,a tambur battente tutto di un fiato.
Decidiamo di farci portare un antipasto della casa(10,00€),che qui è davvero una poesia,in un piatto di portata rotondo,sopra un letto di insalata,vengono disposte una fetta di prosciutto crudo,una fetta di pancetta,una fetta di capocollo,delle piccole fettine circolari sott'olio di un salume che a mio parere sembrava culatello,anche se non ne sono proprio sicuro,una ricottina passata col sacca a poche per darle una forma più originale,un bocconcino di bufala,una zucchina ripiena,un'ala di pollo fritta,una pizzella di sciurilli(fiori di zucca)molto grande e poi in un altro piatto ad accompagnare il tutto gli immancabili scazzoppoli,che per chi non lo sapesse sono pezzi di pasta per pizza fritti,conditi con abbondante pomodoro e formaggio grattugiato,inoltre qui c'era anche una spruzzata di pesto di basilco.
L'antipasto è ottimo,di qualità,è abbondante,per non parlare degli scazzoppoli(mangerei solo quelli per tutta la vita).
Dopo l'antipasto scegliamo un primo ed un secondo,io prendo una sorta di pasta fatta in casa piccolina a forma di 8 ripiena di pochissima ricotta con un condimento di funghi porcini e patate(7,00€),la consistenza del piatto è buona,il sughetto si sposa benissimo con la pasta,porzioni normali.
Il secondo scelto è un entrecote argentina(15,00) del peso di circa 350gr,nonostante ci fosse stata chiesta la scelta della cottura,che dovrebbe essere stata media,la carne più che al sangue ci arriva nel sangue.....
Ben cotta all'esterno ma quasi cruda all'interno.Nonostante la carne scelta fosse di indubbia qualità,il secondo piatto ha lasciato un po' a desiderare,anche perché era un poco sciapo di sapore.
Arriva il conto che è di 36,00€ per un antipasto(10,00),un primo(7,00),un secondo(15,00),una bottiglia d'acqua(1,00) e 2 coperti(3,00).
A mio modesto parere un locale nella media ,c'è però da dire che è davvero arredato bene,il servizio è davvero velocissimo,ed il personale molto gentile.